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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SAFILO GROUP S.P.A.
HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2009

Principali risultati dei primi nove mesi 2009:

  • Vendite nette a 774,7 milioni di euro
  • EBITDA della gestione ordinaria a 55,0 milioni di euro, pari ad un margine del 7,1%
  • Posizione finanziaria netta a 586,3 milioni di euro

Piano di ricapitalizzazione

  • Solo l’1,03% delle Obbligazioni Safilo sono state offerte in acquisto entro il periodo di Early Bird
  • HAL paga 60% del valore nominale  per Obbligazione fino al 18 novembre
  • Nel caso in cui l’offerta di acquisto delle Obbligazioni non abbia esito positivo, la Società si troverà in una situazione di esposizione debitoria particolarmente critica

Padova, 11 novembre 2009  – Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha esaminato ed approvato i risultati dei primi nove mesi 2009.

Nel corso del terzo trimestre 2009 le vendite nette hanno subito un rallentamento pari al 7,0% a cambi correnti (-7,7% a cambi costanti).

Nel corso del terzo trimestre 2009, si è registrato un leggero miglioramento in Europa mentre il mercato USA è rimasto stabile rispetto agli altri trimestri dell’anno. L’Asia rimane la regione con maggiori difficoltà, con il Giappone che non mostra ancora alcun segnale di recupero.

Nel corso del terzo trimestre 2009, il canale delle vendite all’ingrosso (90% delle vendite) ha subito un decremento del 9.5% a cambi correnti (pari al -10.4% a cambi costanti) mentre le vendite al dettaglio sono leggermente cresciute grazie a nuove aperture di punti vendita (mentre a parità di negozi la crescita è stata negativa, del 15,5%)

I risultati dei primi 9 mesi dell’esercizio sono stati impattati anche da voci non monetarie non ricorrenti per complessivi 128,1 milioni di euro, relative alla riorganizzazione industriale e alla svalutazione dell’avviamento associato a talune unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Units). Inoltre, il completamento della prospettata operazione con HAL (e, in particolare, la cessione ad HAL della rete retail non strategica) darà luogo ad ulteriori perdite non monetarie non ricorrenti per un ammontare complessivo di circa 28 milioni di euro.

Ricapitalizzazione

Il piano di ricapitalizzazione approvato il 19 ottobre scorso dal Consiglio di amministrazione della società, in cooperazione con HAL Holding, con lo scopo di rafforzare la struttura patrimoniale di Safilo, prosegue e si prevede comporterà un flusso di capitali in entrata per complessivi 283 milioni di Euro circa che potranno garantire la necessaria flessibilità finanziaria nel lungo periodo.

Il complessivo piano di ricapitalizzazione è subordinato, tra l’altro, alla positiva conclusione, entro il 18 novembre 2009, dell’offerta di acquisto da parte di HAL delle Obbligazioni Safilo 2013 in circolazione. La società è stata informata da HAL che soltanto l’1,03% dei detentori di Obbligazioni Safilo ha aderito all’offerta nel periodo di Early Bird (andando ad aggiungersi al 38,76% già vincolato in vendita da taluni obbligazionisti prima dell’avvio dell’offerta). Inoltre, la società ha appreso che la medesima HAL non detiene al momento alcuna Obbligazione Safilo. Per conseguenza, non si può trascurare la possibilità che l’offerta non vada a buon fine. 

In tal caso, l’intero piano di ricapitalizzazione potrebbe non avere luogo e la società si troverebbe di nuovo a dover fronteggiare una situazione di indebitamento particolarmente critica che determinerebbe, con ogni probabilità, al 31 dicembre dell’anno in corso l’incapacità della Società di rispettare gli impegni assunti nei confronti delle banche finanziatrici.

Assemblea degli azionisti

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare nuovamente l’assemblea straordinaria degli azionisti, già convocata per i prossimi 23, 24 e 30 novembre (in prima, seconda e terza convocazione), per i giorni 14, 15 e 16 dicembre 2009 (in prima, seconda e terza convocazione) per deliberare sui medesimi argomenti già all’ordine del giorno, e ciò in considerazione del fatto che si prevede di ricevere il nullaosta dell’autorità antitrust europea, relativo alla possibile acquisizione del controllo della società da parte di HAL, solo nei giorni immediatamente precedenti tali nuove date.
L’avviso di revoca della precedente convocazione e quello di nuova convocazione saranno pubblicati domani, 12 novembre 2009, in un quotidiano a diffusione nazionale e saranno, altresì, resi disponibili nel sito internet della Società all’indirizzo www.safilo.com/it/investors.html.

Le vendite nette del Gruppo Safilo si sono attestate, nei primi nove mesi 2009, a 774,7 milioni di euro, in contrazione dell’10,5% rispetto agli 865,7 milioni di euro registrati nei primi nove mesi 2009. A cambi costanti, le vendite sono diminuite dell’13,3%. Nel terzo trimestre, Safilo ha realizzato ricavi per 212,6 milioni di euro, in contrazione del 7,0% rispetto allo stesso periodo del 2008. A cambi costanti, il rallentamento nel terzo trimestre è stato pari al 7,7%.

Nell’analisi della performance per area geografica, il mercato americano ha segnato, nei primi nove mesi, una contrazione a cambi correnti pari al 3,6% (-10,6% a cambi costanti), mentre nel terzo trimestre 2009, le vendite dell’area hanno fatto registrare un leggero miglioramento rispetto ai precedenti trimestri dell’anno, con un calo a cambi correnti del 7,9% (-8,8% a cambi costanti). E’ rimasta soddisfacente la performance delle vendite agli ottici indipendenti (normalmente utilizzati dai consumatori americani per l’acquisto di occhiali da vista). Le vendite in USA del prodotto vista hanno comunque risentito del livello di vendite estremamente elevato registrato nel terzo trimestre 2008, mentre si vanno potenziando le offerte di occhiali da sole orientate su fasce di prezzo più accessibili. Il contesto di mercato continua a rimanere molto debole soprattutto presso i department store e le grandi catene retail.

Il mercato europeo ha chiuso i primi nove mesi 2009 in calo del 17,8%, registrando una contrazione dell’ 11,7% (-9,4% a cambi costanti) nel corso del terzo trimestre. Nella performance delle vendite dell’area, si inserisce il buon risultato del marchio di proprietà Carrera, che ha chiuso i primi nove mesi dell’anno in crescita di oltre il 30%. Dopo aver rappresentato un vero e proprio fenomeno di massa nel mercato italiano nel corso dell’esercizio 2008, Carrera sta progressivamente ampliando i propri mercati di sbocco soprattutto in Spagna e Francia.

La performance dell’Asia, in calo nei primi nove mesi dell’anno del 12,1% a cambi correnti (-19% a cambi costanti), ha segnato un rallentamento del 16,9% a cambi correnti  nel corso del terzo trimestre 2009 (-17,6% a cambi costanti). Il mercato giapponese, maggiormente orientato verso le fasce prezzo più elevate, non ha evidenziato alcun segnale di ripresa. E’rimasta debole, anche nel terzo trimestre, la performance di alcuni importanti mercati dell’area, come Cina e Hong Kong.

Performance per canale distributivo. Il fatturato wholesale, nei primi nove mesi 2009, si è attestato a 692,0 milioni di euro, rispetto ai 787,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2008, evidenziando una contrazione del  canale del 12,1% a cambi correnti (-15,2% a cambi costanti). Nel terzo trimestre 2009, il fatturato wholesale si è attestato a 184,3 milioni di euro rispetto ai 203,7 milioni di euro del terzo trimestre 2008. Il calo del canale nel trimestre è stato del 9,5% a cambi correnti (-10,4% a cambi costanti).

Il business retail, che contava alla fine di settembre 326 negozi a gestione diretta (307 negozi a settembre 2008), ha registrato, nei primi nove mesi del 2009, una crescita del 6,0% a cambi correnti (+5,0% a cambi costanti), grazie al maggior numero di negozi. La performance negativa dei negozi aperti da almeno un anno ha invece penalizzato il risultato del canale a gestione diretta. Nel terzo trimestre 2009 il business retail è cresciuto del 13,2% a cambi correnti (+14,4% a cambi costanti).

Il Margine industriale lordo che, nei primi nove mesi 2009, si è attestato al 57,6% delle vendite, a 446,4 milioni di euro, rispetto al 58,1% registrato nei primi nove mesi 2008 (503,2 milioni di euro), è risultato sostanzialmente stabile grazie soprattutto ai nuovi processi di sviluppo ed industrializzazione delle collezioni e dei minori costi relativi a prodotti obsoleti.
Nel terzo trimestre 2009, il margine industriale lordo ha invece registrato un calo rispetto al corrispondente periodo del 2008, attestandosi al 54,2% delle vendite (56,9% nel terzo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi all’ulteriore riduzione nell’utilizzo della capacità produttiva durante il trimestre ed al conseguente minor assorbimento dei costi fissi di struttura.  

Nell’area delle spese generali, amministrative e di vendita, la maggiore incidenza dei costi nei primi nove mesi 2009 è dovuta alle nuove aperture di negozi nel canale retail e alle performance negative registrate dai negozi a gestione diretta, aperti da più di un anno.
A questo si aggiunge, nel canale wholesale, la maggiore incidenza sui ricavi di alcuni costi fissi, quali le spese di marketing e pubblicitarie, legate per molti marchi in licenza ai risultati di vendita dell’anno precedente, e le royalty, garantite per un ammontare minimo fisso.

Il raggiunto accordo con le parti sindacali per la ridefinizione della capacità produttiva in Italia e in Slovenia, che coinvolge circa 750 persone, ha portato alla definizione di un piano di indennità ed incentivi ai lavoratori per 7,4 milioni di euro, importo totalmente accantonato nel primo semestre 2009.

L’EBITDA della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti), nei primi nove mesi 2009 è stato pari a 55,0 milioni di euro rispetto agli 101,8 milioni di euro registrati nei primi nove mesi 2008. La redditività operativa lorda si è attestata al 7,1% delle vendite contro l’11,8% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel terzo trimestre 2009, l’EBITDA della gestione ordinaria è stato pari a 3,5 milioni di euro (1,6% delle vendite) rispetto ai 16,7 milioni di euro registrati nel terzo trimestre 2008 (7,3% delle vendite). Tale risultato è stato anche influenzato dal maggiore accantonamento al fondo svalutazione crediti, deciso dall’azienda nel corso del trimestre, a fronte dall’ancora incerto contesto di mercato.

Come già descritto, in occasione dei risultati semestrali, il Gruppo ha ritenuto opportuno sottoporre ad impairment test il proprio avviamento. L’evoluzione del mercato in cui l’azienda opera, l’aumento dei tassi di rischio e l’andamento dei tassi di crescita, applicati alle singole Cash Generating Units, hanno suggerito all’azienda di operare una svalutazione del valore dell’avviamento per 120,7 milioni di Euro (pari al 14,9% del valore totale dell’avviamento).
Nell’ambito della già annunciata operazione sul capitale da parte di HAL Holding N.V. (HAL), si è inoltre provveduto alla svalutazione di asset per 28,0 milioni di euro a fronte del probabile impatto sui valori patrimoniali del Gruppo derivante dalla cessione delle società retail che verrà presumibilmente conclusa nel corso del quarto trimestre 2009.

L’utile operativo (EBIT) della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti e  della svalutazione degli asset), nei primi nove mesi 2009 è stato pari a 21,7 milioni di euro rispetto ai 71,7 milioni di euro dei primi nove mesi. La redditività operativa si è attestata al 2,8% delle vendite contro l’8,3% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel terzo trimestre 2009, il risultato operativo (EBIT) è stato pari ad una perdita di 7,6 milioni di euro (-3,6% delle vendite) rispetto all’utile di 6,5 milioni di euro registrato nel terzo trimestre 2008 (2,9% delle vendite)

Il risultato netto di Gruppo della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti e  della svalutazione degli asset), nei primi nove mesi 2009 è stato negativo di 30,0 milioni di euro rispetto all’utile netto di 14,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2008. 
Nel terzo trimestre 2009, la perdita netta della gestione ordinaria è stata pari a 22,1 milioni di euro rispetto alla perdita netta di 6,7 milioni di euro registrati nel terzo trimestre 2008.
Sul risultato netto del periodo ha gravato in maniera negativa il mancato stanziamento di imposte differite attive, mentre gli oneri finanziari netti sono risultati in ulteriore diminuzione in considerazione dell’impatto positivo derivante dalla fluttuazione dei cambi sulla parte di indebitamento in dollari.

Il Free Cash Flow relativo ai primi nove mesi 2009 è risultato in miglioramento, registrando  un assorbimento di cassa di 12,3 milioni di euro, rispetto ad un assorbimento di 25,5 milioni di euro nei primi nove mesi 2008.
Tale risultato è stato determinato dai minori investimenti, che nei primi nove mesi 2009 sono stati pari a 28,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 76,2 milioni di euro dei primi nove mesi 2008. Gli investimenti sono stati destinati al rinnovo e miglioramento degli stabilimenti produttivi, ivi incluso il completamento del nuovo stabilimento produttivo in Cina.
Il flusso monetario dell’attività operativa si è attestato nel periodo a 16,0 milioni di euro rispetto ai 50,7 milioni di euro, caratterizzato dal minor utile dell’attività di esercizio e da una migliore gestione del capitale circolante in particolare nella parte relativa alla riduzione del magazzino.

La Posizione Finanziaria Netta si è attestata alla fine di settembre 2009 a 586,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 592,1 milioni di euro registrati a fine giugno 2009. L’incremento rispetto ai 570,0 milioni di euro del 31 dicembre 2008, è invece da imputare alla normale stagionalità del business.

Evoluzione prevedibile della gestione
La volatilità dell’attuale domanda di mercato suggerisce al management di fornire indicazioni solo su base trimestrale.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Francesco Tagliapietra dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Safilo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Indicatori alternativi di performance

Viene di seguito fornito il contenuto degli “Indicatori alternativi di performance”, non previsti dai principi contabili IFRS-EU, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo:

  • L’Ebitda (margine operativo lordo) è calcolato da Safilo sommando all’utile operativo gli ammortamenti;
  • La Posizione finanziaria netta è per Safilo la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva;
  • Il Capitale investito netto è definito per Safilo quale somma dell’Attivo corrente e dell’ Attivo non corrente al netto del Passivo corrente  e del Passivo non corrente ad eccezione delle voci precedentemente considerate nella Posizione finanziaria netta;
  • Il Free Cash Flow è per Safilo la somma del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento.

Conference Call

Si terrà oggi alle 18.00 (ora locale) la conference call con gli analisti ed investitori, nel corso della quale verranno illustrati i principali dati del terzo trimestre 2009 e dei primi nove mesi 2009.
Sarà possibile seguire la conference call componendo il numero +39 02 36269665 o +44 203 0379162 (per i giornalisti +39 02 36009085) e riascoltarla subito dopo componendo il numero +39 02 36008100 o +44 208 1961998 (codice di accesso: 6670820#). La conference call potrà essere seguita anche attraverso webcast, nel sito  www.safilo.com/it/investors.html.
La presentazione è disponibile e scaricabile nel sito, nella sezione Presentazioni.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009

Si rende noto che, entro la giornata di oggi, il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009 verrà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale nonché presso Borsa Italiana S.p.A.; esso sarà, inoltre, consultabile nel sito internet della Società all’indirizzo www.safilo.com/it/investors.html.

Il comunicato stampa completo delle tabelle è disponibile in formato pdf

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